Amantea - il castello XI sec.

Amantea castello Amantea – Beni Architettonici

il Castello XI sec.

Il Castello di Amantea sec. XI
Per un'ampia informativa tecnica-storica-architettonica leggi:
Studio di Myriam Argentino
    Studio di Alessandro Tedesco    su Wikipedia

nozioni essenziali
A nord della zona pianeggiante di Amantea si erge un colle roccioso sulla cui sommità presenta un pianoro, limitato da dirupi, che si dilunga in direzione est-ovest. Su tale pianoro sono stati edificati il castello all’estremità est (lato minti) e la torre civita all’estremità ovest (lato mare).
A metà del fronte roccioso lato sud si distende l’antico abitato di Amantea che gradualmente si è riversato sulla parte marina. 
Le forme iniziali di fortificazioni si ebbero con i bizantini dal VII secolo; il castello nella sua forma integrale venne costruito nel XI sec. dai Normanni; ampliamenti vi furono nel XIII sec. in epoca sveva quando fu edificata anche la torre civita sullo stesso piano visivo del castello. continua dopo le foto

 
Le varie dominazioni apportarono modifiche e integrazioni servendosi della struttura per fini militari. La rocca, e il castello, furono gradualmente avvolti da imponenti mura di cinta che ancora oggi mostrano la loro consistenza.
L’epilogo della complessiva conformazione militare avvenne tra 1806-1807 per mano dei francesi che costrinsero Amantea alla resa firmata
il 6 febbraio 1807.
Da allora versa in totale stato di abbandono con rilevante degrado generalizzato.
Dagli anni ’70 è divenuto proprietà privata per enfiteusi; trattative sono in corso per riacquisirla nel patrimonio pubblico.

Pur nello stato di degrado strutturale sprigiona un fascino accattivante trasportando la fantasia ai tempi di balestre e catapulte. Se ne consiglia la visita nel periodo ottobre - aprile.
Negli altri mesi la folta presenza di arbusti d’ogni tipo complica i movimenti e copre i sentieri che attraversano il pianoro dalla torre fino al castello. La visita fino alla torre è agevole tutto l’anno.

Chi arriva ad Amantea ed ha qualche ora disponibile (e se non ce l’ha la trovi comunque) si spinga fin su al castello. Intanto attraversa uno dei centri storici più affascinanti della Calabria, vede il bellissimo complesso monumentale di S.Francesco, sale fin su alla torre e da questo momento è costantemente minacciato da Stendhal per tutto ciò che a 360° gli si pone sotto gli occhi.
Ma quello che non dimenticherà mai, ne alcuno sfiderà a tenzone, sono i mediterranei panorami, del Tirreno meridionale tra il meglio.

Il percorso consigliato per raggiungerlo:
occorre avviarsi su via Cavour dal municipio, percorrere tutta la salita (500 m) fino ai grandi alberi dello spiazzo Rina; da li si diparte la salita S.Francesco che  percorrendola per 300 m conduce alla spianata della chiesa di S.Francesco. Finita la salita sulla destra v’è una grotta da cui s’inerpica un sentiero inizialmente formato da gradini scavati nella roccia. Andare su per circa 200 m e si arriva ad un muro con l’arcata della porta d’ingresso oltre la quale si apre il pianoro. All’inizio dell’ampio terrazzamento s’impone la torre civita. Portandosi ai piedi della torre, guardando in direzione del castello si vedrà, sul terreno che si eleva di oltre un metro, l’inizio del sentiero che conduce alle mura perimetrali del castello. All’interno della fortezza si accede dalla parte della torretta lato mare, con molta attenzione.

Antonio Cima agosto 2013

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Commenti  

 
#2 veltri vincenzo 2014-02-19 21:18
8)Da vero, io sono stato assieme a la mia sposa Mercedes e anche la mia figlia Glaucilene,il castello e bellissimo e ci vede tutta la nostra bella citta di Amantea e anche il bello tirreno, ci siami stati en el anno di 94, oggi solo ricordi. Grazie a tutti vuoi, che Dio vi benediga a tutti.
Citazione
 
 
#1 filopanto 2013-08-28 18:13
In qualche altro paese, anche del sud Italia, l'avrebbero conservato meglio e reso accessibile. Fa molto dispiacere vedere una così bella imponente e storica struttura che perde in continuazione i pezzi per colpa dei soliti ignavi.
Citazione
 

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