Benedetto Arlia

benedetto arlia  Se n’è andato Benedetto Arlia, uno di noi
di Antonio Cima

© Riproduzione riservata - Nessun uso è consentito degli elementi della pagina
Da alcuni anni Benedetto era in pensione. Da allora egli e la moglie Fiorina trascorrevano lunghi periodi ad Amantea nella loro casetta scavata nel tufo del borgo antico, all’inizio della salita S.Francesco. Un “buco” che avevano comprato da un po’ di tempo e che con le sue abilità di muratore aveva reso vivibile. Avevano in progetto di lasciare la Liguria per tornare definitivamente ad Amantea.
Quando due anni fa circa arrivò la notizia della malattia fummo affranti dalla gravità del caso che si ampliava di voce in voce. In seguito fummo rassicurati dalle cure che si prospettavano risolutrici.
Nel periodo della malattia, nonostante i segni del decadimento fisico, non rinunciò ai periodi amanteani della Ninna di Natale e delle serate estive di Borgo Chianura.
Né il male limitava il suo dinamismo operativo che lo contraddistingueva sempre in tutte le circostanze in cui dare il normale non bastava.

Continua dopo le foto


Sulla sua salute si alternavamo fiduciosi periodi a incerti segnali.
Il 22 agosto 2013 si svolse, fuori dal programma estivo, l’annuale festa delle tradizioni di Borgo Chianura. Come da consolidata abitudine scattammo le foto della ricorrenza. In tutte le serate degli anni passati Fiorina si è sempre mostrata schiva sottraendosi alla eccessiva visibilità, mai in primi piani personali. Quella sera mi chiamò chiedendomi di scattare una foto a lei e Benedetto davanti alla fontana ai piedi della chiesa matrice. Mai aveva fatto una cosa simile.
Si affiancò a Benedetto, avvolse con la mano destra la spalla destra del marito, e sul viso di lei si disegnò un mitigato sorriso della consapevolezza, così a me apparve. Quel gesto è sempre rimasto chiuso nella mia mente.
Ogni anno la festa è stata raccontata con le foto, ma quelle del 2013, che intimamente percepii come commiato, sono rimaste nel computer.

Appariva un po scorbutico Benedetto, come tutti i generosi per vocazione che danno molto senza nulla chiedere. Non le mandava a dire avendo sviluppato il senso dell’equità sociale in contesti lavorativi sindacalizzati del nord. Aveva un dire affidabile, conseguente e coerente.
Si era trasferito in Liguria circa 50 anni fa con i genitori e i tre fratelli; sposò Fiorina Launi anche lei amanteana emigrata a Genova fin da bambina.
Benedetto parlava in italiano con un accento neutro del nord e in dialetto come se mai fosse andato via da Amantea.
Era sofferente per tutto ciò che considerava un freno sullo sviluppo amanteano soprattutto dal punto di vista del decoro urbano.
Quante serate, su qualche gradino della Chianura, a raccontare come si opera nelle riviere liguri, come vengono accolti i turisti, gli accorgimenti delle amministrazioni e dei cittadini.

Nelle “Serate delle Tradizioni” di Borgo Chianura, favorito anche dal fatto di essere l’unico a vivere nel borgo, costituiva l’elemento propulsivo intorno al quale tutto girava.
Le sue variegate duttilità manuali e la totale disponibilità a partecipare lo rendevano indispensabile.
Aveva una forte propensione all’ordine e alla pulizia e di ciò se ne beneficiava un ampio spazio urbano nelle sue vicinanze.
Un esempio mirabile di quel “cittadino modello” che tanti contesti sociali inseguono e indicano come elemento necessario per una svolta sociale della equilibrata coesistenza.

Se n’è andato Benedetto, il 15 giugno 2014 all'età di 70 anni, lottando vanamente, lasciando il vuoto nella sua famiglia, nei sui amici liguri, in noi compagni d’infanzia e amici d’età matura, cedendo quel gradino così alto del buon esempio così difficile da occupare. Ciao Benedetto.
Antonio Cima 17-06-2014

I funerali si svolgeranno nella chiesa matrice di Amantea giovedì 19 giugno 2014 ore 17,00.

 

Aggiungi commento

REGOLAMENTO SUI COMMENTI:
1- i commenti sono sottoposti a restrizioni
2- sono consentiti commenti su soggetti e fatti pubblici
3- saranno esclusi commenti e citazioni impropri di persone e ambiti privati
4- saranno escluse citazioni irridenti o non rispettose di commenti altrui
5- saranno esclusi commenti senza rilevanza di tema
6- è ammessa la forma satirica esclusivamente in relazione a contenuti pubblici
7- solo i commenti che la redazione riterrà conformi a quanto sopra saranno pubblicati

Commenti  

 
#6 mariateresa 2014-06-28 09:48
:-* Ricambio altamente la stima con tanta gratitudine per dare voce a tutti i nostri sentimenti.Graz ie.
Citazione
 
 
#5 antonio 1 2014-06-24 10:43
Illustrissima Signora Maria Teresa, per quello che scrive sul carissimo amico Benedetto, merita una grande stima per i bellissimi pensieri. La saluto.
Citazione
 
 
#4 mariateresa 2014-06-20 16:38
"Benedittellu"c osì lo chiamava affettuosamente mio padre nel suo dialetto reggino. Incontrandolo dopo tanti anni,ho ritrovato la sua rispettosa affabilità, un uomo maturo, orgoglioso per ciò che aveva realizzato.Dal suo dire traspariva l'attaccamento alle sue radici e l'innamoramento per il suo Paese:di Amantea, Lui, ne avrebbe fatto una Regina! Benedetto merita di essere ricordato per la sua tenacia nella vita e per averci richiamato ai valori dell'appartenen za.Grazie!
Citazione
 
 
#3 antonio 1 2014-06-18 14:28
Benedetto carissimo amico mio-siamo cresciuti insieme- nella foto della scuola tu sei in prima fila io sono in terza fila- siamo partiti da Amantea giovani per lavoro tu sei andato in Liguria con i genitori- io ho girato l'Italia per il mio servizio in una forza di Polizia- ma in estate il nostro incontro è stato sempre meraviglioso con i bei ricordi della nostra gioventù- tu giocavi a carte in piazza con gli amici io stavo vicino a te- Benedetto caro, amico mio ti porto sempre nel mio cuore-
Citazione
 
 
#2 giuseppe 2014-06-17 21:06
Grazie ad Antonio per il profilo che ha tracciato di Benedetto. Ieri annunciando l'improvvisa scomparsa di Benedetto ai miei in famiglia ho detto: Benedetto il suo santo nome è andato! Io lo chiamavo sempre così Benedetto il suo santo nome.
Citazione
 
 
#1 Grazie WEBIAMO 2014-06-17 18:25
per aver ricordato un Amanteano che ha trovato lavoro e futuro lontano dal suo paese d'origine. Per come si legge nello scritto, ha però sempre tenuto acceso questo legame che ha vissuto con passione e discrezione-
Citazione
 

In Evidenza


AMANTEA, CALABRIA

 Bronzi-di-Riace
Calabria
101 luoghi
151 cose

 Calabria
La Calabria
raccontata con
video storici


 amantea-varette-2008
Amantea
Storia della Pasqua
Testi, video, foto,
commenti, riti, canti
 
 

 amantea matrice 3
 Amantea
Le 101 cose
 

amantea-venerdi-santo-varette-2013-corteo
Amantea
Diario dei Riti
e Usanze Religiose

amantea-chianura
 Borgochianura.it
Story


 amantea-isca
Amantea3.it
Story
 

amantea-Carnevale-2003
 
Amantea 
Il Carnevale

Testi, video, foto
raccolta di 15 anni

amantea raccolta reti
Marineria di Amantea
Mestieri, usi, costumi 

s-antonio-amantea
Rassegna storica
sulla festività di
Sant'Antonio

yt webiamo
34 video sul canale
YT Webiamo

yt antonio cima
83 video sul canale
YT Antoniocima

amantea fiera 2008
Storia della fiera
Testi, video, foto
raccolta di 10 anni

 amantea la ninna natale
Storia del Natale
Testi, video, foto

amantea-anziani
Dialetto Amanteano
500 parole desuete,
o pressochè dimenticate
o sconosciute ai più giovani

amantea chjanura-grotta
Eventi nel Borgo
video, foto, testi

pizzi-cu-ova
Dolci Pasquali

 amantea frittata carnevale
Enogastronomia

collegio-gesuiti
Edifici storici 

temesa logo
I Luoghi di Temesa



© Copyright  "Webiamo.it"  |  E-mail: info@webiamo.it  |  Webmaster: Antonio CIMA