Morra: Salvare il Laboratorio di Amantea

morra nicola il Senatore Morra del M5s
contesta il decreto di chiusura del Laboratorio di Amantea
"La decisione è figlia di errate valutazioni"
Approfondimenti tecnici e organizzativi sul tema

 

COMUNICATO del 30-07-2017

    «Bisogna garantire il diritto alla salute e l’accesso facilitato alle cure per chi ne necessita, l’ambulatorio di Amantea svolge un ruolo importante per i cittadini in quest’ambito» - a dirlo è il Portavoce al Senato Nicola Morra del MoVimento 5 Stelle che è molto preoccupato per quanto accadrà dopo la chiusura e sostituzione dell’ambulatorio con un semplice centro per prelievi ad Amantea - «molti esami dovranno essere eseguiti altrove poiché il punto prelievi non potrà effettuare tutte le analisi nella stessa struttura quindi ci si dovrà affidare all’ospedale di Cosenza, si rischia di aggravare la spesa sanitaria nel dover poi pagare un servizio che trasporti i campioni prelevati nei laboratori per gli esami»

 

    Prosegue Morra: «spero che i cittadini si ribellino a quanto sta accadendo in Calabria: la vecchia politica ci sta portando via tutto ma per fortuna ci sono ancora cittadini onesti pronti a combattere - Morra lancia un appello - mi rivolgo alla loro sensibilità prima che in Calabria ci venga tolto anche il diritto alla sopravvivenza. E’ questo il momento di agire, è questo il momento di ribellarsi, è questo il momento di dimostrare che non si è sudditi ma cittadini pensanti»

    Il Senatore del MoVimento 5 Stelle conclude: «siamo pronti a dar battaglia aspettiamo solo un cenno per muoverci, chiedo a tutti quanti vogliano difendere il proprio territorio di mobilitarsi prima che sia troppo tardi»
Nicola Morra 30-07-2015


Approfondimenti del M5s sulla questione

Con decreto84 del 21/7/2015   il Commissario ad acta, fra altre decisioni ha sancito la chiusura del laboratorio analisi di Amantea. In pratica ci sarà un solo punto prelievo e sembrerebbe che le provette con il sangue saranno trasferite in parte a Cetraro e in parte a Cosenza per essere analizzate. Questo impone una serie di riflessioni anche sulle conseguenze future dal punto di vista sanitario per la popolazione che gravita attorno al poliambulatorio di Amantea.

La riflessione che vogliamo porgere all’attenzione dei cittadini, mediante alcune informazioni che sono necessarie per capire quali decisioni vengono assunte da chi dovrebbe tutelarci e garantire i nostri diritti - sono stati votati ed eletti allo scopo-. Questa   chiusura viene attuata valutando in maniera errata o meglio non tenendo conto di dati inoppugnabili. Il laboratorio analisi di Amantea, nonostante il depauperamento del personale, è per qualità e per quantità delle apparecchiature, un laboratorio sicuramente poco sfruttato, ma che eroga, in maniera competitiva, una quantità di prestazioni senza confronto alcuno rispetto agli altri laboratori presenti su tutto il territorio del distretto Tirreno. Ma la politica decide che va chiuso e trasformato in “ centro prelievi”.

Secondo la normativa nazionale vigente in materia “Il punto prelievo deve essere istituito solo in zone carenti di strutture di laboratorio, difficilmente raggiungibili, ed in ogni caso nel territorio della stessa azienda sanitaria in cui insiste il laboratorio di riferimento, distanti oltre 20 km dal più vicino laboratorio di analisi . Il punto prelievo non può accettare richieste di esami il cui campionamento è critico e il trasporto altera la attendibilità del dato analitico. Il PP deve assicurare l’arrivo dei campioni presso la struttura autorizzata che esegue l’esame, essendone responsabile, nei tempi e nelle condizioni utili per la corretta esecuzione dello stesso. Il PP non può eseguire direttamente esami clinici ma potrà solo consegnare i campioni presso il laboratorio autorizzato a cui è collegato che, a sua volta, eseguirà gli esami direttamente o in service secondo i casi già previsti. Il PP può essere utilizzato per la consegna dei referti relativi ai campioni in esso raccolti I mezzi e I contenitori utilizzati per il trasporto dei campioni devono essere idonei allo scopo e comunque autorizzati dall’Azienda Sanitaria competente per territorio”.

Facendo una breve analisi riguardante il Laboratorio Analisi di Amantea   si sottolinea che quasi la metà delle prestazioni erogate interessano utenti che provengono dalla provincia di Catanzaro. Questo perché il laboratorio come tutto il poliambulatorio, ha potenzialità per attrarre utenza e chiudere/mantenere in positivo il saldo della mobilità sanitaria con la provincia di Catanzaro. Una chiusura porterà sia alla perdita di queste prestazioni e quindi incassi per le casse dell’ASP di Cosenza, ma soprattutto invertirà la mobilità degli utenti , perché i pazienti che oggi ricadono nell’ambito territoriale di Amantea, e che ben sanno la differenza qualitativa in termini di garanzia fra le prestazioni erogate da una struttura pubblica e quelle private, si riverseranno verso le strutture pubbliche del lametino, con il saldo economico che si trasformerà da positivo in negativo.

Un altro punto su cui riflettere è che il trasporto del campione biologico da Amantea a Cosenza con una distanza di circa 65 Km, superiore ai 20 Km previsti dalla normativa nazionale, e conseguentemente un ritardo di analisi del campione oltre le due ore, avrà le seguenti conseguenze:

-    La qualità di alcuni esami di laboratorio (es. urine ed urinocoltura ; la curva da carico di glucosio;esame PT per le terapie anticoagulanti) viene inficiata.

-   La mancanza di rapidità di consegna di alcuni analiti,(es. emocromo in pazienti in trattamento chemioterapico, elettroliti per i pazienti dializzati - nel poliambulatorio è presente il servizio Dialisi- o per costoro si provvederà a fare ulteriori accordi con i laboratori Privati?) comporterà la mancata esecuzione non solo dell’esame per la non idoneità dello stesso, ma anche della prestazione sanitaria di cui quell’esame era indispensabile .

Infatti il progetto di riorganizzazione dei laboratori evidenzia tre grossi limiti:

1) non esiste attualmente alcuna megastruttura capace di accogliere la quantità di prelievi di campioni biologici in seguito all'accorpamento di tutti i laboratori.

2) mancanza di rete telematica idonea ed efficace che metta in rete l’intero territorio e che consenta ad ogni sistema informatico di interfacciarsi tra loro.   I disservizi relativi alla mancata o carente informatizzazione sono notevoli e quotidiani: es. nel mese di giugno e di luglio per circa 15 giorni non c’è stata linea al CUP – Centro Unico di Prenotazione - con conseguente disagio dei cittadini che si vedono costretti a ritornare più volte al CUP, e che sono impediti a ritirare il referto per la non regolarizzazione dell’impegnativa.

3) assenza di razionalizzazione della spesa. Considerato l’orografia, la morfologia e l’ampiezza del territorio   quanto costerà il trasporto giornaliero dei campioni biologici? Tale territorio è profondamente differente da quelli della regione Toscana preso a riferimento.

PS: INOLTRE CORRISPONDE A VERO CHE verrà affidato a privati il trasporto del sangue? A quale costo??? Con quali modalità?

  1. Ci saremmo aspettati invece atteggiamenti diversi e più utili in termini economici e di rispetto verso una popolazione numerosa come quella interessata.       Avremmo auspicato altri interventi e cogliamo l’occasione per suggerire alcune soluzioni ad invitare ad una riflessione verso questa sciagurata decisione:
  2. Aumento della produttività mediante il miglioramento delle prestazioni. Quindi aumento dei punti prelievo ambulatoriali, anche fino a 3 punti prelievo al giorno, in modo da diminuire l’attesa degli utenti. Miglioramento , compatibilmente con i tempi delle analisi, della consegna dei referti , che nella maggior parte dei casi deve puntare alla consegna nella stessa giornata.
  1. Campagna d’informazione tendente a spiegare agli utenti sia l’obiettivo del miglioramento del servizio che delle garanzie in termini di qualità delle analisi rilasciate in campo pubblico rispetto a quello privato. Ovvero il pubblico non deve fare profitto, cosa ricercata invece dal privato, e questa è per noi scriventi la migliore garanzia.
  2. Aumento dell'offerta di tipologia d'analisi, nuove prestazioni. Per esempio per quanto riguarda sempre l’aspetto sangue , siamo venuti a conoscenza di un’altra idiozia di una classe dirigente miope ed incapace d’interventi utili al bene comune. La Calabria grazie al lavoro di associazioni come l’AVIS ed altre hanno portato il sistema sanitario ad essere autosufficiente dal punto di vista del fabbisogno di sangue. In particolare grazie ad alcune zone come per esempio il Tirreno Cosentino. Solo che il Centro Trasfusionale dell'Ospedale di Paola, per motivi tecnici, non riesce a lavorare tutto il sangue raccolto, cosicché le donazioni di sangue sono state diminuite. Questo comporta una perdita di sacche di sangue in ogni giornata di donazione. In pratica si è costretti a respingere le donazioni. Stiamo parlando di una quantità considerevole di sangue utile per trasfusione, utile per salvare vite umane.. CI SONO REGIONI IN ITALIA con carenza di sangue che farebbero salti mortali per queste quantità. Inoltre il sangue e' un valore, e se l’ASP di Cosenza fosse veramente un’azienda dovrebbe comportarsi in maniera diametralmente opposta. Suggeriamo quindi nell'idea di un aumento delle prestazioni di consentire al laboratorio d'analisi di Amantea di coadiuvare il centro trasfusionale di Paola nella lavorazione del sangue raccolto da donazioni.

Un altro punto di riflessione che vogliamo fare e invitiamo la popolazione a farla insieme a noi : considerare che questa decisione potrebbe essere la prima di altre che potrebbero portare ad un ridimensionamento enorme del poliambulatorio di Amantea. A questa chiusura potrebbero seguire presto la fisioterapia tra l’altro già ridimensionata nelle prestazioni, potrebbe toccare la radiologia, il centro riabilitativo dell’età evolutiva.

Per questo invitiamo i cittadini a prendere coscienza della situazione, purtroppo spesso si comprende il valore delle cose quando non ci sono più. Oggi è facile sparare sulla qualità delle prestazioni fornite in generale dal poliambulatorio, sicuramente possono e devono migliorare, suggeriamo ai cittadini nonché utenti, di chiedere un miglioramento delle prestazioni ma di insorgere verso questo tipo di politica che condizionerà il territorio dal punto di vista delle prestazioni sanitarie in particolare quelle pubbliche.

Inoltre suggeriamo di non aspettare o di auspicare l’intervento del politico di turno. La realtà dice che politici di peso oggi ad Amantea non ce ne sono, e quelli presenti o che hanno gravitato durante le lezioni su Amantea, oggi hanno ben altro a cui pensare: infatti è solo di ieri l’incontro che hanno tenuto a Paola i nostri amministratori preoccupandosi di difendere o litigarsi per posizioni a favore dell’Ospedale di Paola o di quello di Cetraro.

La sanità è un diritto, invitiamo i cittadini a pretendere prestazioni magari migliori ma di chiedere con forza che queste prestazioni vengano erogate dal servizio pubblico e pretendere l’immediata revoca del provvedimento.
31-07-2015

Aggiungi commento

REGOLAMENTO SUI COMMENTI:
1- i commenti sono sottoposti a restrizioni
2- sono consentiti commenti su soggetti e fatti pubblici
3- saranno esclusi commenti e citazioni impropri di persone e ambiti privati
4- saranno escluse citazioni irridenti o non rispettose di commenti altrui
5- saranno esclusi commenti senza rilevanza di tema
6- è ammessa la forma satirica esclusivamente in relazione a contenuti pubblici
7- solo i commenti che la redazione riterrà conformi a quanto sopra saranno pubblicati

Commenti  

 
#3 Franco Pedatella 2015-10-23 23:31
Mi pare che il ragionamento vada al cuore del problema e non deve essere sottovalutato. L'ho sentito anche dalla voce di medici, quindi di tecnici del settore. Nessuno sia superficiale. Al tavolo della trattativa si vada con cognizione di causa e con le idee chiare, pronti a far tutto il necessario per renderle vincenti ed operative.
Citazione
 
 
#2 camporese 2015-07-31 21:55
grazie senatore Morra per quanto Lei sta facendo
Citazione
 
 
#1 Calabrese 2015-07-31 19:27
Bravi. Possiamo contare solo su di voi del M5S.
Citazione
 

In Evidenza


AMANTEA, CALABRIA

 amantea matrice 3
 Amantea
Le 101 cose
 


 Bronzi-di-Riace
Calabria
101 luoghi
151 cose


 Calabria
La Calabria
raccontata con
video storici


 amantea-varette-2008
Amantea
Storia della Pasqua
Testi, video, foto,
commenti, riti, canti
 
 

temesa logo
I Luoghi di Temesa

amantea-venerdi-santo-varette-2013-corteo
Amantea
Diario dei Riti
e Usanze Religiose

amantea-chianura
 Borgochianura.it
Story


 amantea-isca
Amantea3.it
Story
 

amantea-Carnevale-2003
 
Amantea 
Il Carnevale

Testi, video, foto
raccolta di 15 anni

amantea raccolta reti
Marineria di Amantea
Mestieri, usi, costumi 

s-antonio-amantea
Rassegna storica
sulla festività di
Sant'Antonio

yt webiamo
34 video sul canale
YT Webiamo

yt antonio cima
83 video sul canale
YT Antoniocima

amantea fiera 2008
Storia della fiera
Testi, video, foto
raccolta di 10 anni

petilia santa spina
Riti Pasquali

In Calabria


 amantea la ninna natale
Storia del Natale
Testi, video, foto


amantea-anziani
Dialetto Amanteano
500 parole desuete,
o pressochè dimenticate
o sconosciute ai più giovani

amantea chjanura-grotta
Eventi nel Borgo
video, foto, testi

pizzi-cu-ova
Dolci Pasquali

 amantea frittata carnevale
Enogastronomia

collegio-gesuiti
Edifici storici 




© Copyright  "Webiamo.it"  |  E-mail: info@webiamo.it  |  Webmaster: Antonio CIMA