DA NOTTE BIANCA A BANDIERA BIANCA

come riceviamo dall'assoc. Notte Bianca pubblichiamo

DA NOTTE BIANCA A BANDIERA BIANCA

In principio eravamo due, poi quattro, poi tanti .

Così inizia la storia dell’evento la Notte Bianca che sta caratterizzando ormai da diversi anni l’estate Amanteana. Sin dall’inizio, noi del comitato notte bianca ci siamo sgolati a dire che bisognava dare carattere a questa festa, che la bolgia non paga (se non pochi), che bisogna selezionare e diversificare le attrattive e gli spettacoli , che bisogna interessare le molte aree del centro che rimangono isolate; che bisogna coinvolgere il centro storico, la grotta, con iniziative a tema, che i nostri monumenti dovevano rimanere aperti, che bisognava organizzare un tavolo di lavoro dove riunire tutte le associazioni e le persone che hanno sempre collaborato all’evento per determinare momenti di concertazione in grado di produrre un vero programma che coinvolgesse tutta la città, compresi i gruppi di azione cattolica.

Non si dimentichi che la prima notte bianca italiana fu fatta a Roma per permettere la fruizione dei musei in orario notturno.

E quindi che nessuno dimentichi che il vero senso di questa manifestazione è offrire il meglio della città in orario notturno.

Tutta la città! Per questo e’ necessario che le diverse manifestazioni che si svolgono nelle diverse aree cittadine devono essere gestite e dirette da persone (gruppi) predeterminati e responsabili della parte di evento al fine di rendere visibile l’organizzazione e tangibili i risultati parziali in un generale unisono da comune obiettivo ( una macchina si muove solo quando e se le sue singole parti funzionano facendo ognuno il proprio ruolo).

Senza falsa modestia noi abbiamo avuto ed abbiamo le idee molto chiare su come va organizzato e gestito questo evento e come potrebbe essere…..

Ma solo nella nostra testa.

Noi, purtroppo, non siamo profeti in patria ( pur avendo regalato ad Amantea la notte bianca e ideato la notte rosa ).

Ma torniamo indietro, all’inizio partimmo in due, poi ci affiancarono altre poche persone ed i finanziamenti con cui si realizzò la prima edizione furono totalmente ed esclusivamente concessi dai commercianti. Il successo andò oltre ogni più rosea aspettativa e fu coronato da una rilevante varietà di proposte che non si raggiunsero più.

Alla seconda edizione, in seno al gruppo organizzatore , si videro i primi malumori ma alla fine sempre con una spesa che non ha mai superato i 3000 euro, si ottenne altro grandissimo successo.

Ma ecco che alla terza edizione il profumo arriva alla politica, la quale per prima cosa pensa di distruggere il gruppo organizzatore, tentando di dividerlo con promesse da politico.

La parte più fragile cedette . Lo si vide nell’edizione della Notte dei commissari che fu funestata dall’imposizione di alcuni politici locali i quali in barba agli interessi dei cittadini di Amantea non volevano che l’evento si realizzasse perché bisognava dimostrare che la gestione commissariale non era capace di governare il paese.

La risposta fu che il comitato Notte Bianca non si occupava di politica ma di organizzare un evento a cui teniamo molto e che sarebbe stato difeso ed organizzato nell’interesse della intera città di Amantea.

Purtroppo le pressioni furono molto forti e parte del direttivo diede ragione a chi estromesso dalla macchina politica prometteva mari e monti per il dopo commissariamento. Alcuni del direttivo accettarono di non organizzare e si chiamarono fuori , la parte che non accettò compromessi pur di non creare quella discontinuità che spesso è letale per molti eventi organizzò con estrema difficoltà un’ennesima edizione della notte bianca dando retta ai più che ci chiedevano di farla comunque.

Solo i cittadini e i commercianti ci diedero morale e sostegno.

Volete sapere come fini? Finì che fummo quasi denunciati e fummo cosparsi di fango per aver chiesto il contributo previo rilascio di regolare ricevuta a qualcuno che la vide come un’estorsione. Una estorsione da venti euro , questo era il contributo che chiedevamo.

La pressione per sabotare l’evento e per mettere in cattiva luce i commissari fu a 360 gradi ma noi , a testa bassa, strattonati ed infangati , incassammo l’ennesimo successo.

Poi la vendetta!

Studiata ed ordita da chi ci aveva intimato di disorganizzare la Notte Bianca dei Commissari straordinari!

Nella prima edizione post commissari si consumò la netta separazione della festa in due assessori e relativi accoliti. Noi , in mezzo, ovviamente scomodi ed in aria di eresia, non venimmo presi in considerazione e di conseguenza tutti i nostri programmi e le nostre proposte non ebbero accoglimento; le nostre aree di intervento furono ridimensionate e furono snobbate in toto le nostre proposte; fummo anche presi in giro con accomodanti parole che poi trovavano puntuale smentita nella pratica; ci venne offerta una cosa e ce ne vennero negate due ; ci venne perfino affidata un’area che era stata già affidata ad altri e senza che noi ne sapessimo niente.

Insomma la volontà di buttarci fuori e di “scomunicarci” ora è una chiara ed evidente realtà.

A tutte le persone, artisti gruppi musicali, artisti di strada, performer, cantastorie, che ci stanno contattando perché negli anni eravamo diventati un punto di riferimento per una presenza nell’evento stiamo dicendo quello che state leggendo in questo articolo che esce anche per loro.

Quest’anno non ce la sentiamo di lavorare con chi non ci vuole, solo perchè siamo portatori di valide idee non sono funzionali alle personali esigenze di chi “comanda”.

Non ce la sentiamo di lavorare con chi vorrebbe trasformare la Notte Bianca di Amantea, cioè uno dei grandi appuntamenti dell’estate Calabrese, in una festa di piazza, concentrando tutte le risorse sul solo palco di p. Cappuccini (chissà perche?) .

Siamo fortemente arrabbiati perché l’attuale struttura della festa non viene aggiornata dalla prima edizione e chi si è preso l’onere di organizzarla servendosi delle idee di altri non solo non ha aggiunto alcunché , ma anzi ha tolto eventi e fantasia.

Non capiamo. E ci domandiamo che politica è quella del “ padre di famiglia che esce con cento euro per fare la spesa di una settimana e torna a casa con una bottiglia di champagne buona da bersi in una sola serata e poi trovarsi costretto a chiedere ai vicini di aiutarlo a sostenere la propria famiglia per i restanti giorni della settimana “.

Che senso ha chiedere ai singoli cittadini ( e gruppi) od ai singoli commercianti di finanziare ognuno le proprie piccole manifestazioni nel proprio quartiere e spendere una somma rilevante per un unico grande spettacolo peraltro conflittuale?

E’ il momento di dire la verità, di richiamare chi di dovere alle proprie responsabilità.

A nostro modo di vedere le cose si sta trasformando un evento diffuso, partecipato, collettivo e sociale in un evento unitario e micro zonizzato stringendo il tutto ad un concerto e con un costo fuori da ogni logica.

Ma la cosa che sorprende ed offende è la idea ridicola di permettere una notte bianca a Campora S.G., cioè di alimentare il campanilismo tra le parti della città!

E tutto in un territorio che è allo sbando. Ma a chi vi ispirate? Chi sono i vostri esempi? Avete forse visto mai Rimini contro Riccione o Forte dei marmi contro Viareggio? Ma da dove vi vengono certe idee?

Ed ai Camporesi ci viene di dire “non ci crediamo che la vostra creatività si limiti a rivendicare una notte bianca anche per Campora”.

Ultima considerazione: se le migliori cose che questa città ha offerto ai turisti (notte bianca, notte rosa, concerto in piazza del Parto delle nuvole pesanti, la manifestazione sportiva in ricordo dell’amico Stefano Medaglia, solo per fare pochi esempi), sono frutto di associazioni che, autofinanziandosi in gran parte con la sponsorizzazione dei soliti commercianti , danno tanto lustro a questa città, perché bisogna pagare qualcuno che “incaricato” sperpera denaro pubblico in programmi estivi che dovrebbero attirare persone dai paesi vicini e non sono nemmeno sufficienti ad appagare gli Amanteani?

Meditate gente, meditate!

                                                                                                   ASSOCIAZIONE NOTTE BIANCA AMANTEA

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