la tragedia delle Foibe

Giuseppe Aloe dal Veneto 10-02-2012
aloe-p
10 febbraio ricordando la tragedia delle Foibe

Foiba è il termine con cui, in Venezia Giulia, si indicano i grandi inghiottitoi(o caverne verticali, o pozzi), tipici della regione[1][2].
Le foibe non sono quindi dei particolari tipi di caverne comeviene spesso, erroneamente, affermato[3], ma solo il termine con cui vengono indicati, nella regione giuliana, gli inghiottitoi carsici, che in tale regione assumono spesso dimensioni spettacolari. Foiba è inoltre il nome del celebre inghiottitoio di Pisino e del torrente che in esso si getta. Il termine deriva dal latino fovea (fossa, cava)[4], e venne usato per la prima volta in una relazione ufficiale nel 1770 dal naturalista italiano Alberto Fortis, che scrisse una serie di libri sul carsodella Dalmazia.
Se ne contano circa 1700 in Istria[senza fonte]..……“Ho superato i monti, guadato i fiumi, come la guerra liaveva superati e guadati in un urlo insano. Ho visto l'erba bruciata, i campi riarsi... perché tanta distruzione caduta sulmondo? E la luce mi illuminò i pensieri.
Nessun pensiero umano può dare una risposta a un interrogativo inumano. Io non potevo che portare un poco di pietà laddove non era esistita che crudeltà. Quanti dovrebbero avere questa pietà! Allora non importerebbero la guerra, la sofferenza, la distruzione, la paura, se solo potessero da queste nascere alcune lacrime di carità umana.
Vorrei continuare in questa mia missione, continuare neltempo fino alla fine”…… Quanto sopra non è il pensiero di nessun appartenente aOrdini Religiosi quali: canossiani, salesiani, comboniani, gesuiti, rogazionisti, francescani, benedettini carmelitani ecc (quifiniscono le mie conoscenze in materia di ordini religiosi). E’ solo il passaggio di una lettera tratta da un film cult “L’ArpaBirmana” del 1956. E penso che possa bastare per“affrontare seriamente il problema delle celebrazioni. Oggi 10 Febbraio si commemora il giorno del ricordo, in memoria delle vittime delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata.
Fu una barbarie basata su un disegno annessionistico slavo che assunse i sinistri connotati di una pulizia etnica »(Giorgio Napolitano, Presidente della Repubblica Italiana, Roma, 10 febbraio2007) Tra i caduti figurano non solo personalità legate al Partito nazionale fascista, ma anche ufficiali, funzionari e dipendenti pubblici, insegnanti, impiegati bancari,sacerdoti, parte dell'alta dirigenza italiana contraria sia al comunismo, sia al fascismo, tra cui compaiono esponenti di organizzazioni partigiane o anti-fasciste, autonomisti fiumani seguaci di Riccardo Zanella, sloveni e croati anti-comunisti, collaboratori e nazionalisti radicali e semplici cittadini.
Nel dopoguerra e nei decenni immediatamente successivi non furono mai effettuate stime scientifiche del numero delle vittime, che venivano usualmente indicate in 15.000[57] (e talvolta aumentate fino a30.000).[58] Studi rigorosi sono stati effettuati solo a partire dagli anni novanta.
Una quantificazione precisa è impossibile a causa di una generale mancanza di documenti. Il governo jugoslavo (e successivamente quello croato) non ha inoltre mai accettato di partecipare a inchieste per determinare il numero di decessi. .Don Angelo Tarticchio aveva 36 anni, ed era parroco di Villa diRovigno. Il 16 settembre 1943 fu arrestato dai partigiani comunisti, malmenato ed ingiuriato insieme ad altri trenta dei suoi parrocchiani, e, dopo orribili sevizie, fu buttato nella foiba di Gallignana.
Quando fu riesumato lo trovarono completamente nudo,con una corona di spine conficcata sulla testa, i genitali tagliati e messi in bocca.
Fine Per quando riguarda invece i cassonetti, ottimisticamente si potrebbe pensare: li lasciano aperti così si disperde il fetore (qui ormai c'è il servizio porta a porta; prima quando c'erano i cassonetti ogni settimana venivano lavati e disinfettati), pessimisticamente si potrebbe invece pensare: perchè devo schiacciare la pedaliera per aprire il cassonetto.
Giuseppe Aloe

Unisciti a noi su Facebook

  amantea colori 944
"La Mantia"
4ª Edizione
Passeggiata
nel borgo
Concorso foto
Sabato 1 luglio 2017

AMANTEANI
  
amanteani colori
Amanteani a colori

amanteani passato 860
Amanteani
in bianco e nero


amantea scuole scolari
Amanteani
scolari e maestri


amanteani occhi belli
Amanteani
Ed avevamo gli
occhi troppo belli

amanteani passato 996
Amanteani
del passato
 

In Evidenza


AMANTEA, CALABRIA

 Bronzi-di-Riace
Calabria
101 luoghi
151 cose

 Calabria
La Calabria
raccontata con
video storici


 amantea-varette-2008
Amantea
Storia della Pasqua
Testi, video, foto,
commenti, riti, canti
 
 

 amantea matrice 3
 Amantea
Le 101 cose
 

amantea-venerdi-santo-varette-2013-corteo
Amantea
Diario dei Riti
e Usanze Religiose

amantea-chianura
 Borgochianura.it
Story


 amantea-isca
Amantea3.it
Story
 

amantea-Carnevale-2003
 
Amantea 
Il Carnevale

Testi, video, foto
raccolta di 15 anni

amantea raccolta reti
Marineria di Amantea
Mestieri, usi, costumi 

s-antonio-amantea
Rassegna storica
sulla festività di
Sant'Antonio

yt webiamo
34 video sul canale
YT Webiamo

yt antonio cima
83 video sul canale
YT Antoniocima

amantea fiera 2008
Storia della fiera
Testi, video, foto
raccolta di 10 anni

 amantea la ninna natale
Storia del Natale
Testi, video, foto

amantea-anziani
Dialetto Amanteano
500 parole desuete,
o pressochè dimenticate
o sconosciute ai più giovani

amantea chjanura-grotta
Eventi nel Borgo
video, foto, testi

pizzi-cu-ova
Dolci Pasquali

 amantea frittata carnevale
Enogastronomia

collegio-gesuiti
Edifici storici 

temesa logo
I Luoghi di Temesa



© Copyright  "Webiamo.it"  |  E-mail: info@webiamo.it  |  Webmaster: Antonio CIMA