Passero Solitario nel Borgo Chianura

E SE LEOPARDI FOSSE PASSATO DAL BORGO CHIANURA?
Alcuni giorni fa, durante un abituale giro nel borgo antico, arrivato in largo Chianura, appena seduto sul muretto di Fortunato, alzando la testa vedo sul cornicione di una delle case alte a similiar di torre un passero con lo sguardo sperduro in basso la dove in epoca Lopardiana v'era campagna. Mi sono chiesto: "se ciò ha cantato Leopardi non potrebbe averlo visto qui?". Non ho alcuna prova per sostenerlo, ma mostratemi le prove che ciò smentiscono.    Antonio Cima 17-04-2012
« D'in su la vetta della torre antica,
Passero solitario, alla campagna
Cantando vai finché non more il giorno;
Ed erra l'armonia per questa valle.
Primavera dintorno
Brilla nell'aria, e per li campi esulta,
Sì ch'a mirarla intenerisce il core.
Odi greggi belar, muggire armenti;
Gli altri augelli contenti, a gara insieme
Per lo libero ciel fan mille giri,
Pur festeggiando il lor tempo migliore:
(continua dopo la foto)
passero-solitario

Tu pensoso in disparte il tutto miri;
Non compagni, non voli,
Non ti cal d'allegria, schivi gli spassi;
Canti, e così trapassi
Dell'anno e di tua vita il più bel fiore.
Oimè, quanto somiglia
Al tuo costume il mio! Sollazzo e riso,
Della novella età dolce famiglia,
E te german di giovinezza, amore,
Sospiro acerbo de' provetti giorni,
Non curo, io non so come; anzi da loro
Quasi fuggo lontano;
Quasi romito, e strano
Al mio loco natio,
Passo del viver mio la primavera.
Questo giorno ch'omai cede la sera,
Festeggiar si costuma al nostro borgo.

Odi per lo sereno un suon di squilla,
Odi spesso un tonar di ferree canne,
Che rimbomba lontan di villa in villa.
Tutta vestita a festa
La gioventù del loco
Lascia le case, e per le vie si spande;
E mira ed è mirata, e in cor s'allegra.

Io solitario in questa
Rimota parte alla campagna uscendo,
Ogni diletto e gioco
Indugio in altro tempo: e intanto il guardo
Steso nell'aria aprica
Mi fere il Sol che tra lontani monti,
Dopo il giorno sereno,
Cadendo si dilegua, e par che dica
Che la beata gioventù vien meno.

Tu solingo augellin, venuto a sera
Del viver che daranno a te le stelle,
Certo del tuo costume
Non ti dorrai; che di natura è frutto
Ogni nostra vaghezza
A me, se di vecchiezza
La detestata soglia
Evitar non impetro,
Quando muti questi occhi all'altrui core,
E lor fia voto il mondo, e il dì futuro
Del dì presente più noioso e tetro,
Che parrà di tal voglia?
Che di quest'anni miei? Che di me stesso?
Ahi pentiromi, e spesso,

Ma sconsolato, volgerommi indietro. »

 

In Evidenza


AMANTEA, CALABRIA

 Bronzi-di-Riace
Calabria
101 luoghi
151 cose

 Calabria
La Calabria
raccontata con
video storici


 amantea-varette-2008
Amantea
Storia della Pasqua
Testi, video, foto,
commenti, riti, canti
 
 

 amantea matrice 3
 Amantea
Le 101 cose
 

amantea-venerdi-santo-varette-2013-corteo
Amantea
Diario dei Riti
e Usanze Religiose

amantea-chianura
 Borgochianura.it
Story


 amantea-isca
Amantea3.it
Story
 

amantea-Carnevale-2003
 
Amantea 
Il Carnevale

Testi, video, foto
raccolta di 15 anni

amantea raccolta reti
Marineria di Amantea
Mestieri, usi, costumi 

s-antonio-amantea
Rassegna storica
sulla festività di
Sant'Antonio

yt webiamo
34 video sul canale
YT Webiamo

yt antonio cima
83 video sul canale
YT Antoniocima

amantea fiera 2008
Storia della fiera
Testi, video, foto
raccolta di 10 anni

 amantea la ninna natale
Storia del Natale
Testi, video, foto

amantea-anziani
Dialetto Amanteano
500 parole desuete,
o pressochè dimenticate
o sconosciute ai più giovani

amantea chjanura-grotta
Eventi nel Borgo
video, foto, testi

pizzi-cu-ova
Dolci Pasquali

 amantea frittata carnevale
Enogastronomia

collegio-gesuiti
Edifici storici 

temesa logo
I Luoghi di Temesa



© Copyright  "Webiamo.it"  |  E-mail: info@webiamo.it  |  Webmaster: Antonio CIMA