Dialogo con Kussy Kym - la decenza

pescatori Dialogo con un amico del cosmo che diventerà cittadino amanteano - 5ª parte
Caro Kussy Sym, come stai?   Parleremo delle elezioni, di B.....oni e di mio nonno 'u Pilota

 

(vedi foto in fondo alla pagina)
Non convenendo che tu venga in questo periodo freddo ad Amantea andiamo avanti nella narrazione di cosa troverai, anzi di chi troverai. In questa mia non parlerò solo di Amantea, ma anche di ambiti più grandi; parlerò dell’Italia che è la nazione in cui si trova la nostra cittadina.
Se ricordi nelle precedenti spiegai che sulla terra ogni tanto bisogna individuare chi deve governare, con degli accorgimenti organizzativi che chiamiamo elezioni. Tra cinque settimane ne avremo una difficile come mai si è verificato. In realtà, però, queste elezioni serviranno a poco visto che saranno eletti in gran parte gli uscenti (scelti dai partiti e non dai cittadini), con le precedenti regole e continueranno a depauperare le risorse comuni come sempre è avvenuto, soprattutto negli ultimi vent’anni; pensa che in Calabria sarà eletta Rosy Bindi che dal Pollino a Spartivento non ha mai fatto nemmeno una volta la pipì (è una vergogna oltre che una umilizione per i calabresi).
Per onestà devo dire che tanti si dimostrano vogliosi di cambiare, ma non si riesce a farlo per la presenza ingombrante di un individuo di cui a seguire parleremo.
Quando verrai da noi imparerai tanti concetti; uno sovra tutti si chiama decenza. Noterai che ogni terrestre tenterà di andare oltre i limiti ordinari della decenza, ma si fermerà poco oltre. Non passerà molto tempo e vedrai uno strano soggetto senza limiti di decenza che ha un nome che fa rima con imbroglioni e maneggioni, ma non è Maroni, ne Veltroni.
E’ un soggetto abile nel mostrarsi; nel nostro dialetto si dice:”ti cci fa cridiri e trove sempr’i fissi sua”. Ha sempre una risposta che appare giusta, una soluzione pronta.

Vestiti di pazienza e seguimi, ora comincia la parte seria della lettera.
Devo confessarti che anche mio nonno materno aveva sempre una soluzione, come l’innominabile, ma lo faceva per finalità diverse.
Si chiamava Francesco Aloe, meglio conosciuto come ‘U Pilotu. Il soprannome gli derivava per le sue abilità di guida, di coordinamento, di governo, oggi si dice di leadership. Era chiamato anche Franciscu di quattru fratelli. Se può servirti ti dirò che mia madre veniva chiamata “Peppinella y Franciscu di quattru fratelli”; scusa se mi dilungo completando la nomenclatura dicendoti che da bambino mi spettava essere chiamavano “‘ndonuzzu y Peppinella y Franciscu di quattru fratelli”.
Ho conosciuto mio nonno ch’era già vecchio; quelli della generazione prima della mia lo hanno sempre definito il più grande pescatore della storia della marineria di Amantea; ho già avuto modo di riconoscere tale appellativo per il suo primogenito Gaetano, mio zio (tanti degli Aloe sono stati vituosi).
Durante il fascismo quando le barche rientravano dalla pesca trovavano sulla spiaggia un funzionario del dazio che apprezzava il pescato imponendo una tassa.
Si racconta di sue battaglie civili con le quali riuscì a far abolire tale tassa dal podestà.
Di ciò non troverai menzione in nessuno scritto sulla marineria cittadina: abbi fede, in futuro la leggerai la vera storia della marineria amanteana.

E veniamo alla apparente similitudine tra mio nonno e l’innominabile.
A quei tempi ad Amantea v’erano moltissime ciurme e la pesca prevalente riguardava il pesce azzurro con la lampara. Un posto molto pescoso si chiamava, e si chiama, ‘a fossa da Lavita che si trova sul Tirreno al largo tra la provincia di Cosenza e quella di Catanzaro.
Il posto, purtroppo, è quasi sempre vessato da un forte vento che soffia dalla collina.
Un giorno di un periodo molto pescoso il vento si mostrava particolarmente avverso.
Sulla spiaggia da marina da Chjazza le ciurme confabulavano dubbiose se tentare l’uscita per la notte alla fossa da Lavita. Mio nonno, per la sua ciurma, valutò possibile l’uscita in mare e disse ai pescatori di prepararsi. Tutti avviarono i preparativi tranne uno che si avvicinò al capociurma, mio nonno.
Memorizza, caro Kussy Sym, questo concetto che è fondamentale per capire il resto.
Quando le barche si trovano al largo, in condizione di fermo, fissano la barca al fondo con un arnese metallico, legato ad una cima, che la gente di terra chiama àncora, ma che in gergo marinaro amanteano si chiama fierru; ricordati, dunque, che il fissaggio della barca avviene mediante ‘u fierru.

Riprendiamo.
Il pescatore postosi di fronte a mio nonno avvio il chiarimento:
pescatore - Francì si sicuru ca putimu vuttari? C’è assai vientu;
’u Pilotu - ‘un ti preoccupari, ca jettamu nu fierru grannu;
pescatore - e si pu ‘u vientu aumente?
’u Pilotu - statti tranquillu, ci jettamu natru bellu fierru;
il pescatore si smarrì un po’, strinse le spalle, ingrugni la bocca e si giro dirigendosi verso gli altri pescatori alle prese con gli arnesi. Fece alcuni passi e si rigiro verso ‘u pilotu.
pescatore – si, si Franci, ma su vientu aumenta ancora chi facimu?
’u pilotu – e ch’hamu fari? Ci jettamu ancora natru fierru!
Il pescatore andò in confusione, scosse la testa, vibrò le braccia raggruppando le dita e sbottò.
pescatore – Francì ma mu dici adduvu ‘i pigli tutti si fierri?
’u pilotu – e tu mu dici adduvu ‘u pigli tuttu su vientu?
Il pescatore capì immediatamente, si aggiunse agli altri e, dopo un po’, la barca si avviò a vele spiegate vers’a fossa da Lavita.

Come vedi caro Kussy Sym anche mio nonno aveva sempre una risposta giusta, ma serviva ad incoraggiare i pescatori, a rassicurali, a sostenerli.
Le risposte dell’innominabile sono altra cosa, lui non conosce ‘u fierru...ma non è escluso che conoscerà i ferri.
Ti saluto affettuosamente
Antonio Cima 17-01-2013

Foto metà '50 - Francesco Aloe 'U Pilotu è quello più a destra camicia bianca
marineria1

foto 1936 barca in assetto pre partenza uscita pesca con lampara - andata a vela con vento di maestrale, ritorno inevitabilmente a remi
marineria2

In Evidenza


AMANTEA, CALABRIA

 Bronzi-di-Riace
Calabria
101 luoghi
151 cose

 Calabria
La Calabria
raccontata con
video storici


 amantea-varette-2008
Amantea
Storia della Pasqua
Testi, video, foto,
commenti, riti, canti
 
 

 amantea matrice 3
 Amantea
Le 101 cose
 

amantea-venerdi-santo-varette-2013-corteo
Amantea
Diario dei Riti
e Usanze Religiose

amantea-chianura
 Borgochianura.it
Story


 amantea-isca
Amantea3.it
Story
 

amantea-Carnevale-2003
 
Amantea 
Il Carnevale

Testi, video, foto
raccolta di 15 anni

amantea raccolta reti
Marineria di Amantea
Mestieri, usi, costumi 

s-antonio-amantea
Rassegna storica
sulla festività di
Sant'Antonio

yt webiamo
34 video sul canale
YT Webiamo

yt antonio cima
83 video sul canale
YT Antoniocima

amantea fiera 2008
Storia della fiera
Testi, video, foto
raccolta di 10 anni

 amantea la ninna natale
Storia del Natale
Testi, video, foto

amantea-anziani
Dialetto Amanteano
500 parole desuete,
o pressochè dimenticate
o sconosciute ai più giovani

amantea chjanura-grotta
Eventi nel Borgo
video, foto, testi

pizzi-cu-ova
Dolci Pasquali

 amantea frittata carnevale
Enogastronomia

collegio-gesuiti
Edifici storici 

temesa logo
I Luoghi di Temesa



© Copyright  "Webiamo.it"  |  E-mail: info@webiamo.it  |  Webmaster: Antonio CIMA