Le improprie lamentele

amantea-lampara-mugugno Il diritto al mugugno
Quando si può recriminare l'inadempienza dei politici
?
Uno spaccato di Cultura marinara evidenzia il diritto al mugugno, che non è scontato, ma bisogna meritarselo

(foto pescatori amanteani in Liguria a fondo pagina)
Tanti “intimi” spaccati culturali di vita marinara e contadina sono praticamente estinti a causa della scomparsa degli attori di tali rappresentazioni e della indifferenza, o inconsistenza, di chi dovrebbe attenzionarli.
Entriamo nel merito del contesto trattato in cui emerge la dubbiosa rivendicazione.
E' uno spaccato conoscitivo di ristrettissimo ambito marinaro, vediamo di che si tratta.

Quando una ciurma esce in mare per una battuta di pesca è quasi sempre il capobarca (‘u nachjeru) che decide dove andare a pescare: a levantu (verso Campora) , a ponentu (verso Belmonte), fora (al largo), ‘nterra (terraneo), a chi camini oppure a quanti passi (profondità); l’abilità primaria del capobarca è quella di evitare zone di maru sdrajatu (spazi già battuti da altri) scegliendo zone frischi (non battute da giorni).
Una volta in mare, deciso il luogo e il momento, si procede con la pesca.
Se l'uscita risulta essere pescosa tutti contenti, si rientra allu
puÖrtu (in spiaggia), si divide il pesce, si rassetta, tutto bene.
Se la pesca va male iniziano le lamentele da parte dei pescatori della ciurma nei confronti del nachjeru: erimu troppu ‘nterra, erimu troppu fora, troppu ‘a levantu, troppu ‘a ponentu, a maru sdrajatu, ecc.
Un po come nel calcio nei confronti dell'allenatore dopo una sconfitta: bisognava attaccare, sostituire Tizio con Caio, con due punte, mettere sempronio sulla fascia, ecc.
Nel nostro caso il malcapitato allenatore/capobarca tollera le lagnanze aspettando la prossima uscita.
Così andava e non va più perchè la marineria di Amantea è scomparsa.

Il mugugno esisteva anche nella marineria della Liguria, ma con dinamiche nettamente diverse, vediamo.

Negli anni ’60 in Liguria si verificò un crollo di presenze di pescatori dovuto all’attrazione industriale. Le barche, da La Spezia ad Imperia, non riuscivano più a formare le ciurme.
Verso quei luoghi si avviarono molti pescatori dalla Calabria, tanti da Amantea, allettati dalle vantaggiose offerte che da Levante a Ponente liguri arrivavano.
Ero poco più che bambino, ma ricordo chiaramente quel periodo. Mio padre andò ad imbarcarsi con mio zio Gaetano Aloe su un peschereccio di Laigueglia (SV); restarono li per circa un anno.
Di quella esperienza mio zio ricordava frequentemente vari atteggiamenti della marineria ligure, uno riguardava proprio il diritto al mugugno.

Come da noi anche il Liguria avveniva l’annuale contrattazione tra proprietari di barche e pescatori (come il nostro muortu di S. Giovanni). In tale circostanza si stabiliva il diritto al mugugno, ovvero, i pescatori che intendevano lamentarsi per le battute di pesca a vuoto, rinunciavano ad una modestissima parte delle loro spettanze (una sorta di quota sindacale). Il proprietario nei casi negativi subiva lagnanze e possibili impropèri, ma era ripagato da quella piccolissima quota di rinuncia.
Così raccontavano tale antica usanza i vecchi pescatori di Laigueglia a mio zio, e così lui la raccontava a noi.

Questo spaccato di vita associata, vero, verosimile, fantasticato, è una evidente metafora sulla quotidianità cittadina del lamentarsi gratuitamente dalla finestra.
Come si conquista, allora, il diritto al mugugno in una comunità?
Rinunciando alle piccole e grandi deviate convenienze, evitando i comportamenti scorretti che si vedono solo negli altri, rafforzando la dignità personale, decidendo da che parte stare con coerenza, soffocando quella gergale (quanto asociale) espressione “a nu parmu du culu miju”. 
L'interrogativo è: con le tante discutibili decisioni gli amministratori arrecano benefici a se stessi o assicurano una riservata dose di "insperata" panacea a qualcuno? 
Queste a me paiono le condizioni per “accedere” legittimamente al mugugno.
Ragion consiglia, però, che l'obiettivo non sia quello di poter manifestare il mugugno, ma far si che non ve ne sia bisogno.
Quel popolo che si convincesse di non dover modificare i propri comportamenti ritenendo unica fonte del "male" gli scranni consiliari, difficilmente potrebbe eliminare 'i petri 'i mmenz'a via.
Antonio Cima 27-01-2014

I pescatori amanteani fratelli Luigi e Giuseppe Aloe a metà anni '60 in Liguria

pescatori amantea liguria b
pescatori amantea liguria c
pescatori amantea liguria d
pescatori amantea liguria e
pescatori amantea liguria a

Aggiungi commento

REGOLAMENTO SUI COMMENTI:
1- i commenti sono sottoposti a restrizioni
2- sono consentiti commenti su soggetti e fatti pubblici
3- saranno esclusi commenti e citazioni impropri di persone e ambiti privati
4- saranno escluse citazioni irridenti o non rispettose di commenti altrui
5- saranno esclusi commenti senza rilevanza di tema
6- è ammessa la forma satirica esclusivamente in relazione a contenuti pubblici
7- solo i commenti che la redazione riterrà conformi a quanto sopra saranno pubblicati

Commenti  

 
#5 antonio 77 2014-02-01 16:49
Caro Giacomo68 ... Rimini, leggo che intervieni sempre, e che alla fine di ogni tua dichiarazione, fosse del Giappone, della Liguria o altro tiri sempre in ballo il Comune, " cumu u petrusinu dintra ogni minestra" .Ma ogni tanto fatti un esame di coscienza, non è che sbagli Tu ?.
Citazione
 
 
#4 Cittadino 2014-01-28 21:01
Si presentano sempre gli stessi, mandiamoli a casa. ;-)
Citazione
 
 
#3 Arturo Suriano 71 2014-01-28 18:00
PAROLE SANTE MA SPRECATE, ASPETTEREMO NUOVA LINFA VITALE. ;-)
Citazione
 
 
#2 Sostenitore del Web 2014-01-28 07:02
Amico Antonio, è vero il mugugno non può essere un diritto meritato da tutti. Bisogna guadagnarselo con coerenza, decidendo da che parte stare, CON COERENZA!!!!!!! !!!!!
Citazione
 
 
#1 giacomo68 2014-01-28 03:37
Carissimo Cima ,
sei veramente grande, riesci con sottile ma efficace ironia spiegare il malcostume di Amantea oggi.Hai proprio ragione, quando spieghi che a malincuore i tuoi parenti quindi SENZA MUGUGNI ...SI SU DIVRAZZATI I MANICHI E SU PARTUTI PER LA LIGURIA
Molti Amanteani siccome u CAPU CIURMA(il Comune )non ha indirizzato bene le reti hanno lasciato l'imbarcazione per nuovi Lidi Giacomo .........Rimini
Citazione
 

Unisciti a noi su Facebook

"Calamenti Spedati"
Libro di A.Cima
su Amazon

amantea-cima-calamenti-spedati-amazon-marineria

In Evidenza


AMANTEA, CALABRIA

 amantea matrice 3
 Amantea
Le 101 cose
 


 Bronzi-di-Riace
Calabria
101 luoghi
151 cose


 Calabria
La Calabria
raccontata con
video storici


 amantea-varette-2008
Amantea
Storia della Pasqua
Testi, video, foto,
commenti, riti, canti
 
 

temesa logo
I Luoghi di Temesa

amantea-venerdi-santo-varette-2013-corteo
Amantea
Diario dei Riti
e Usanze Religiose

amantea-chianura
 Borgochianura.it
Story


 amantea-isca
Amantea3.it
Story
 

amantea-Carnevale-2003
 
Amantea 
Il Carnevale

Testi, video, foto
raccolta di 15 anni

amantea raccolta reti
Marineria di Amantea
Mestieri, usi, costumi 

s-antonio-amantea
Rassegna storica
sulla festività di
Sant'Antonio

yt webiamo
34 video sul canale
YT Webiamo

yt antonio cima
83 video sul canale
YT Antoniocima

amantea fiera 2008
Storia della fiera
Testi, video, foto
raccolta di 10 anni

petilia santa spina
Riti Pasquali

In Calabria


 amantea la ninna natale
Storia del Natale
Testi, video, foto


amantea-anziani
Dialetto Amanteano
500 parole desuete,
o pressochè dimenticate
o sconosciute ai più giovani

amantea chjanura-grotta
Eventi nel Borgo
video, foto, testi

pizzi-cu-ova
Dolci Pasquali

 amantea frittata carnevale
Enogastronomia

collegio-gesuiti
Edifici storici 




© Copyright  "Webiamo.it"  |  E-mail: info@webiamo.it  |  Webmaster: Antonio CIMA