La sposa illibata

sposi-antichi La prova della illibatezza della sposa
Dopo la prima notte di nozze

Fino agli anni ’60 ancora in voga in alcuni ambiti sociali

Si tratta di un costume popolano, ad Amantea durato fino agli anni ’60, nei ceti sociali con modesta o nulla scolarizzazione. Non esistono rilievi né documentazioni dell’epoca da far ritenere certo il non verificarsi dell’usanza nelle famiglie di livello più elevato, ma l’impatto con il buon senso è tale da far supporre poco probabile tale costume in ambiti normalmente istruiti.
Le origini vanno molto indietro nel tempo in epoca, presumibilmente, remota.
Fa parte di tradizioni annoverabili ad ambienti mediterranei meridionali/orientali da far correre la fantasia al quasi secolo di emirato arabo di Amantea nell'800, tant’è.

Guardarla con gli occhi dei nostri giorni fa valutare la cosa pressoché incredibile; la reazione di una giovane donna di oggi è sicuramente di stupore, vicino allo sgomento.
Ma cos’era e come avveniva? Vediamo.

Il mattino seguente alla prima notte di nozze, la mamma dello sposo si recava in casa della nuova coppia, entrava nella stanza da letto, alzava la coperta per osservare sulle lenzuola le macchie ematiche lasciate dal primo rapporto sessuale comprovante la perdita della verginità avvenuta in tale contesto.
A volte partecipava anche la mamma di lei. Nei casi di sotterranee insinuazioni, nei confronti della sposina, la suocera si faceva accompagnare da propri congiunti (sorelle) per fugare eventuali dicerie.
In tempi lontani le verifiche approdavano quasi sempre ad esiti attesi quanto scontati; negli ultimi decenni le sorprese “in bianco” cominciavano ad affollarsi unitamente alla non accettazione da parte delle giovani spose e alla rapida evoluzione e scolarizzazione che modernizzava i costumi più retrivi.

Si raccontava di quadri sconcertanti derivanti da verifiche "incerte" da parte delle suocere non sufficientemente rassicurate dai giovani sposi.
Un giovane che avesse “osato” anzitempo rendeva edotta la mamma sulla “verifica” che comunque andava fatta per non ingenerare sospetti di sorta.

Negli ultimi anni non si procedeva più al controllo delle lenzuola, ma al mostrare ‘i pannizzi utilizzati per la bisogna.
Faccende dalle sembianze medievali, ma lontane il suono d’una campana.
Antonio Cima 11-11-2013
sposi-antichi

Aggiungi commento

REGOLAMENTO SUI COMMENTI:
1- i commenti sono sottoposti a restrizioni
2- sono consentiti commenti su soggetti e fatti pubblici
3- saranno esclusi commenti e citazioni impropri di persone e ambiti privati
4- saranno escluse citazioni irridenti o non rispettose di commenti altrui
5- saranno esclusi commenti senza rilevanza di tema
6- è ammessa la forma satirica esclusivamente in relazione a contenuti pubblici
7- solo i commenti che la redazione riterrà conformi a quanto sopra saranno pubblicati

Unisciti a noi su Facebook

"Calamenti Spedati"
Libro di A.Cima
su Amazon

amantea-cima-calamenti-spedati-amazon-marineria

In Evidenza


AMANTEA, CALABRIA

 amantea matrice 3
 Amantea
Le 101 cose
 


 Bronzi-di-Riace
Calabria
101 luoghi
151 cose


 Calabria
La Calabria
raccontata con
video storici


 amantea-varette-2008
Amantea
Storia della Pasqua
Testi, video, foto,
commenti, riti, canti
 
 

temesa logo
I Luoghi di Temesa

amantea-venerdi-santo-varette-2013-corteo
Amantea
Diario dei Riti
e Usanze Religiose

amantea-chianura
 Borgochianura.it
Story


 amantea-isca
Amantea3.it
Story
 

amantea-Carnevale-2003
 
Amantea 
Il Carnevale

Testi, video, foto
raccolta di 15 anni

amantea raccolta reti
Marineria di Amantea
Mestieri, usi, costumi 

s-antonio-amantea
Rassegna storica
sulla festività di
Sant'Antonio

yt webiamo
34 video sul canale
YT Webiamo

yt antonio cima
83 video sul canale
YT Antoniocima

amantea fiera 2008
Storia della fiera
Testi, video, foto
raccolta di 10 anni

petilia santa spina
Riti Pasquali

In Calabria


 amantea la ninna natale
Storia del Natale
Testi, video, foto


amantea-anziani
Dialetto Amanteano
500 parole desuete,
o pressochè dimenticate
o sconosciute ai più giovani

amantea chjanura-grotta
Eventi nel Borgo
video, foto, testi

pizzi-cu-ova
Dolci Pasquali

 amantea frittata carnevale
Enogastronomia

collegio-gesuiti
Edifici storici 




© Copyright  "Webiamo.it"  |  E-mail: info@webiamo.it  |  Webmaster: Antonio CIMA