Tamburi e balli votivi di San Rocco a Gioiosa Jonica

gioiosa-jonica-s-rocco-2017 Gioiosa Jonica
Il mito dei Tamburi e delle danze votive
Durante la processione di San Rocco
Riconosciuto dall'Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia

© Riproduzione riservata - Nessun uso è consentito degli elementi della pagina
L'Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia, promanazione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, annovera in Calabria nove eventi religiosi:
-Madonna della Lettera a Palmi, -Madonna della Montagna a Polsi,
-San Rocco a Cinquefrondi, - San Rocco a Gioiosa
Jonica, -San Rocco a Palmi,
-Santi Cosma e Damiano a Riace, -Settimana Santa a Nocera Terinese,
-Settimana Santa a Stilo, Settimana Santa a Verbicaro.

La passione culturale di tale contesto mi ha portato finora a documentarne e raccontarne otto di essi. All’elenco mancava il San Rocco di Gioiosa Jonica che nell’ultima domenica di agosto 2017 completa il quadro delle significative ricorrenze. Come sempre mi documento prima di andare: inizio, durata, fine, tragitto, particolarità lungo il percorso. Decido di essere presente nella fase del mattino rimandando ad anni successivi quella del pomeriggio.
Parto al mattino presto arrivando con il tempo necessario per girare un po in paese prima della calca. Alle ore 8,30 sono davanti alla chiesa di San Rocco ove la locale banda musicale sta completando il matinè. Pochi minuti ed inizia la messa. La navata non può accogliere tutti i fedeli che in gran parte attendono sul sagrato cercando rimedio al sole agostano. La liturgia è officiata dal parroco locale con la presenza di vari religiosi accanto. In prima fila è presente il sindaco Salvatore Fuda con accanto una fanciulla sindaco dei ragazza. Durante la messa la benedizione del pane che alcune signore avevano addossato al piedistallo che eleva la statua del santo. segue dopo le foto


Alle ore 9,30 circa il santo si affaccia sulla porta della chiesa in un tripudio festoso.
Un fedele, che ha il portamento di persona essenziale al momento, invoca il santo e incita i presenti in atteggiamenti di esaltazione. Ripete più volte ad alta voce battendo le mani: “Roccu, Roccu, Roccu, viva santu Rroccu”; gli astanti ripetono in coro.
I due gruppi di tamburinari iniziano la loro “missione” che durerà per tutto il giorno.
Il corteo si inoltra in via Belcastro, poi via Settembrini, via Caracciolo, ingresso dalla Porta Falsa, arrivo nella chiesa matrice alle ore 10,20 circa. La statua passa sotto il veliero in legno lungo oltre due metri, alzato in mezzo alla piazza e fissato in alto tra i pali della luce, e si ferma all’ingresso. I tamburinari avviano la seconda fase di suoni a ritmi elevati e i fedeli iniziano i balli votivi in gruppi crescenti. Inizia la seconda messa della mattinata con parte dei fedeli dentro la navata e altri al fresco tra i vicoli del borgo.
Alle ore 11,30 circa, finita l’omelia nella matrice, riprende il corteo ripercorrendo a ritroso la Porta Falsa, via Caracciolo, immettendosi in via Cairoli verso il centro cittadino moderno.
Dalla uscita dalla matrice prende corpo la consistenza delle motivazioni di fede e di partecipazione che raggiunge livelli di una sorta di trans collettiva (misurata e composta) di suoni e balli in cui , in maniera crescente, tutti si conformano nei modi che le spinte interiori e il dinamismo corporale suggeriscono e consentono.
Ciò succede per tutto il tratto dalla matrice, scendendo per via Cairoli, in piazza Plebiscito, via Gramsci, via Lazio concludendosi intorno alle ore 14 davanti alla chiesa del Rosario ove la statua resterà fin a metà pomeriggio per riprendere il corteo di rientro.

Guardando con occhi estranei e con mente predisposta alla partecipazione si percepiscono interamente le motivazioni di un caleidoscopio anche di colori, ma soprattutto di forme e suoni ereditate da secoli, che appaiono difformi alla quotidianità altamente tecnologica.
Ma rispetto alla solitudine dei componenti di una famiglia che insieme in una stanza vivono individualmente la loro esistenza sui social, appare fuori d’ogni dubbio premiante ansimare davanti ad una statua, forse confusi tra gaudio spirituale e frenesia corporale, e ci provi qualcuno a dire che ciò sottragga diritti ad altri.
Antonio Cima 28-08-2017

Per saperne di più vedi:

http://www.idea.mat.beniculturali.it/feste-e-tradizioni/calabria
http://www.idea.mat.beniculturali.it/feste-e-tradizioni/calabria/item/150-san-rocco-a-gioiosa-ionica
Antonio Cima 28-08-2017


Aggiungi commento

REGOLAMENTO SUI COMMENTI:
1- i commenti sono sottoposti a restrizioni
2- sono consentiti commenti su soggetti e fatti pubblici
3- saranno esclusi commenti e citazioni impropri di persone e ambiti privati
4- saranno escluse citazioni irridenti o non rispettose di commenti altrui
5- saranno esclusi commenti senza rilevanza di tema
6- è ammessa la forma satirica esclusivamente in relazione a contenuti pubblici
7- solo i commenti che la redazione riterrà conformi a quanto sopra saranno pubblicati

Unisciti a noi su Facebook

"Calamenti Spedati"
Libro di A.Cima
su Amazon

amantea-cima-calamenti-spedati-amazon-marineria

In Evidenza


AMANTEA, CALABRIA

 amantea matrice 3
 Amantea
Le 101 cose
 


 Bronzi-di-Riace
Calabria
101 luoghi
151 cose


 Calabria
La Calabria
raccontata con
video storici


 amantea-varette-2008
Amantea
Storia della Pasqua
Testi, video, foto,
commenti, riti, canti
 
 

temesa logo
I Luoghi di Temesa

amantea-venerdi-santo-varette-2013-corteo
Amantea
Diario dei Riti
e Usanze Religiose

amantea-chianura
 Borgochianura.it
Story


 amantea-isca
Amantea3.it
Story
 

amantea-Carnevale-2003
 
Amantea 
Il Carnevale

Testi, video, foto
raccolta di 15 anni

amantea raccolta reti
Marineria di Amantea
Mestieri, usi, costumi 

s-antonio-amantea
Rassegna storica
sulla festività di
Sant'Antonio

yt webiamo
34 video sul canale
YT Webiamo

yt antonio cima
83 video sul canale
YT Antoniocima

amantea fiera 2008
Storia della fiera
Testi, video, foto
raccolta di 10 anni

petilia santa spina
Riti Pasquali

In Calabria


 amantea la ninna natale
Storia del Natale
Testi, video, foto


amantea-anziani
Dialetto Amanteano
500 parole desuete,
o pressochè dimenticate
o sconosciute ai più giovani

amantea chjanura-grotta
Eventi nel Borgo
video, foto, testi

pizzi-cu-ova
Dolci Pasquali

 amantea frittata carnevale
Enogastronomia

collegio-gesuiti
Edifici storici 




© Copyright  "Webiamo.it"  |  E-mail: info@webiamo.it  |  Webmaster: Antonio CIMA