Vallelonga, Infiorata della Madonna di Monserrato

vallelonga infiorata monserrato Vallelonga (VV)
L'Infiorata della Madonna di Monserrato

© Riproduzione riservata - Nessun uso è consentito degli elementi della pagina
Vallelonga (VV), Infiorata Madonna di Monserrato 06-07-2018
Le infiorate nella tradizione italiana si approntano in genere il giorno del Corpus Domini. In modo minore alla Madonna delle Grazie e a quella del Carmine. Ma in vari luoghi vengono addobbate in ricorrenze patronali o eventi particolari di quel contesto.
A Vallelonga, nelle Serre Vibonesi, si svolge il 6 luglio per i festeggiamenti di Santa Maria di Monserrato. In un paesino di 700 anime, immagineresti qualcosa di essenziale utile a rinverdire la tradizione. Invece trovi ciò che non t’aspetti per coinvolgimento, per dimensione e qualità coreografica dell’opera distesa per tutta la strada che si affianca alla maestosa Basilica della Madonna di Monserrato.
Sono arrivato un po presto, per girare in paese, trovando tanti giovani all’opera nei ritocchi finali. La gente cominciava a posizionarsi ai lati della bellissima creazione floreale. Il cielo nuvoloso, gradualmente fa spazio al sole per tutta la manifestazione.
Alle ore 10 la statua della Madonna viene posizionata sul baldacchino all’estremità coincidente con il limite della chiesa. Poco dopo il parroco inizia la recita del Rosario con ai lati dell’Infiorata una consistente presenza di fedeli. Al termine del Rosario una breve attesa per dar modo ai religiosi officianti di indossare gli abiti rituali. Alle ore 10,50 i quattro addetti alzano la statua ed avanzano sul selciato ricamato dai fiori portandosi al lato opposto dove sono posizionati i religiosi che poc’anzi hanno benedetto i fiori.

Lo scorrere dei portatori tra due ali di folla con tante donne e bambine con mazzi di fiore in mano. Breve corteo fino alla chiesa, la folla plaudente accompagna l’ingresso della statua nella Basilica. Alle ore 11,10 inizia la messa con la navata centrale colma di uomini e donne, adulti, giovani e bambini, tanti da non immaginare di esser in un paesino così piccolo. E’ chiaro che alcuni arrivano dal comprensorio e ancor di più sono originari del luogo che vivono altrove.
La festa religiosa e civile va avanti nei giorni 7 ed 8 con nutrita partecipazione. Una sana tradizione che continuerà con la passione di sempre.
Antonio Cima 06-07-2018

(testo dal sito comunale)
Si tratta di un atto di devozione, molto sentito, che prende spunto dall'usanza di addobbare con i petali dei fiori il tragitto delle processioni religiose.
Fin dall'inizio del mese di giugno i ragazzi si incontrano, fanno riunioni cadenzate per individuare i materiali, scegliere un bozzetto commemorativo di un particolare momento religioso, confrontarsi sulle disponibilità, sui tempi, sulla divisione dei compiti. Stabiliscono in pratica una severa tabella di marcia cui attenersi per essere pronti ad accogliere, nella mattinata del Venerdì la loro Madonna che attraversa l'incantevole tappeto di fiori per raggiungere il suo Trono in Chiesa, per come vuole la tradizione centenaria. Si tratta di una manifestazione artistica corale che riesce a coinvolgere i giovani più di ogni altro evento che si organizza nel piccolo paese. L'atmosfera che si respira durante i preparativi è di grande fervore e coinvolgimento.
Scalda il cuore vedere i ragazzi, le sere che precedono la manifestazione, seduti in grandi cerchi a preparare, con gioia contagiosa e armonia, i materiali che serviranno per la composizione dell'immagine scelta.
L'evento è molto particolare per diversi aspetti che spaziano dalla coinvolgente emotività - che riesce a far superare l'individualismo tipico dei nostri tempi - all'ammirevole volontà profusa per esprimere una fede nuova che si affaccia ad esplorare la profondità di una religione che non ha nulla di pagano.
Il momento più aggregante di tutta l'organizzazione è la notte che precede il venerdì, durante la quale i ragazzi lavorano intensamente e quasi all'unisono in modo che sia tutto pronto per l'indomani mattina.
 

Aggiungi commento

REGOLAMENTO SUI COMMENTI:
1- i commenti sono sottoposti a restrizioni
2- sono consentiti commenti su soggetti e fatti pubblici
3- saranno esclusi commenti e citazioni impropri di persone e ambiti privati
4- saranno escluse citazioni irridenti o non rispettose di commenti altrui
5- saranno esclusi commenti senza rilevanza di tema
6- è ammessa la forma satirica esclusivamente in relazione a contenuti pubblici
7- solo i commenti che la redazione riterrà conformi a quanto sopra saranno pubblicati

Unisciti a noi su Facebook

"Calamenti Spedati"
Libro di A.Cima
su Amazon

amantea-cima-calamenti-spedati-amazon-marineria

In Evidenza


AMANTEA, CALABRIA

 amantea matrice 3
 Amantea
Le 101 cose
 


 Bronzi-di-Riace
Calabria
101 luoghi
151 cose


 Calabria
La Calabria
raccontata con
video storici


 amantea-varette-2008
Amantea
Storia della Pasqua
Testi, video, foto,
commenti, riti, canti
 
 

temesa logo
I Luoghi di Temesa

amantea-venerdi-santo-varette-2013-corteo
Amantea
Diario dei Riti
e Usanze Religiose

amantea-chianura
 Borgochianura.it
Story


 amantea-isca
Amantea3.it
Story
 

amantea-Carnevale-2003
 
Amantea 
Il Carnevale

Testi, video, foto
raccolta di 15 anni

amantea raccolta reti
Marineria di Amantea
Mestieri, usi, costumi 

s-antonio-amantea
Rassegna storica
sulla festività di
Sant'Antonio

yt webiamo
34 video sul canale
YT Webiamo

yt antonio cima
83 video sul canale
YT Antoniocima

amantea fiera 2008
Storia della fiera
Testi, video, foto
raccolta di 10 anni

petilia santa spina
Riti Pasquali

In Calabria


 amantea la ninna natale
Storia del Natale
Testi, video, foto


amantea-anziani
Dialetto Amanteano
500 parole desuete,
o pressochè dimenticate
o sconosciute ai più giovani

amantea chjanura-grotta
Eventi nel Borgo
video, foto, testi

pizzi-cu-ova
Dolci Pasquali

 amantea frittata carnevale
Enogastronomia

collegio-gesuiti
Edifici storici 




© Copyright  "Webiamo.it"  |  E-mail: info@webiamo.it  |  Webmaster: Antonio CIMA