Davoli, Fiaccolata della Misericordia

davoli-fiaccolata-2019 DAVOLI (CZ) MARIA SS DELLA MIDERICORDIA
La grande fiaccolata del 2019 dal paese al Santuario

LA GRANDE FIACCOLATA DELLA MISERICORDIA DI DAVOLI (CZ) 15-09-2019
La Calabria, dal punto di vista morfologico, ha due elementi identitari primari: il dorsale appenninico collinare-montano e gli 800 km di costa. Due connotazioni che hanno orientato anche gli spazi della religione praticata, ovvero della Pietà Popolare che porta la gente nei territori.
Lungo le coste si distinguono le tante processioni sul mare da Praia a Mare (alto Tirreno) a Trebisacce (alto Jonio). Nelle zone interne emerge il fuoco in tutte le sue espressioni: falò, torce, lumini, fiaccolate, trionfini. Sono veramente tanti, in tutte le province, dietro a innumerevoli santi e madonne. Ne cito solo alcuni: falò ‘u mbitu di Taurianova per la Madonna della Montagna, falò di Saracena a San Vincenzo, falò di Cittanova a San Rocco, fiaccolata di Conflenti per la Madonna di Visora, trionfino di S.Eufemia d’Aspromonte alla festa patronale.
Per lanterne e fiaccolate un piccolo paese della costa jonica si distingue a livello regionale: Davoli, in provincia di Catanzaro. Il Venerdì Santo, in tarda serata, l’insuperabile corteo degli abeti con le lanterne, un vero patrimonio immateriale. Poi c’è la fiaccolata della terza domenica di settembre, della Madonna SS della Misericordia, a cui è dedicata questo servizio.
E’ un evento che richiama tante presenze dal vasto comprensorio; attraversare il paese arrivando fino al Santuario è una espressione di fede irrinunciabile. La ricorrenza documentata è quella di domenica 15 settembre 2019.
Alle ore 18,40 è cominciata la processione con uscita dalla chiesa di Santa Barbara, inoltrandosi nei vicoli zona ovest, arrivando sulla strada provinciale SP128, proseguendo per oltre un km fuori paese. Dopo oltre mezzora di processione si arriva al punto della strada in cui il carro, addobbato a festa con tanti fiori, è in attesa di accogliere la statua della Madonna. Nel vano posteriore aperto, siedono vari bambini vestiti da angioletti. Assolti i preparativi del caso alle ore 19,20 inizia il grande corteo della fiaccolata con un numero elevato di partecipanti. Lungo la strada tanti si aggiungono formando due file di commovente suggestione scenica.
La composizione del corteo religioso, officiato dal parroco Don Pasquale Gentile, prevede in testa il gruppo zampogne, seguono ai lati della strada le fiaccole, poi le autorità civili (presente il sindaco Giuseppe Papaleo) e militari, quindi la statua, la banda musicale città di Davoli, la grande colonna di fedeli.
E’ un lunghissimo cordone umano crescente, di ben oltre un km inizialmente, con un cospicuo numero di addetti alla sicurezza e all’ordine. Tra questi si distinguono gli esponenti del comitato “San Vittore Misericordia” della parrocchia Santa Barbara. Tanti i portatori di secchi con acqua per spegnere fiaccole usurate, diversi gli addetti con bombole antincendio per eventuali emergenze. E’ stato attraversato il centro cittadino, proseguendo lungo la SP128 fino al Santuario di Santa Maria della Misericordia. In testa le armonie folk di zampogna, piffero e tamburi, in fondo le sinfonie della banda. Lungo la strada, alle ore 20,30 circa, poco prima di arrivare al Santuario, una sosta per assistere ai meravigliosi fuochi, che in questa zona fanno il pari con addobbi floreali.
Il lungo corteo raggiunge il santuario alle ore 20,45. Tante fiaccole si dispongono a cornice sul sagrato per accogliere il carro con la Madonna che si ferma sul lato sinistro. Intorno al carro i cantori della litania, accompagnati dalla banda, concludono le fasi della processione che ha percorso circa quattro km. Sul sagrato colmo di fedeli, lo sguardo verso la porta del Santuario dov’è allestito un altare per la celebrazione eucaristica. Sono passate da un po le ore 21 e Don Pasquale avvia la messa. Lascio il popolo di fedeli alle orazioni della Misericordia e mi avvio per il rientro. Mi faccio a piedi in solitario i circa tre km che mi riportano all’auto lasciata nel pressi nord della chiesa. Venti minuti per riflettere su questa giornata, immerso tra luoghi e gente di una zolla di Calabria di premianti attitudini.
Antonio Cima 18-09-2019



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